tuttologia in direzione contraria

Alzati Pinin!

A malincuore, si levò dal suo orizzonte a ginocchioni e si resse sulle tremule gambette. Aveva Alzati Pinintenuto testa a tutte le esortazioni, quelle dei medici e dei parenti, fin quasi ai due anni, ma si dovette rassegnare poiché la solfa era ormai ininterrotta. Alzati Pinin! I genitori applaudirono allora l’ergersi di una vita pronta a stare con il mondo.

Alzati Pinin! È tardi. Basta dormire. Fuori dal letto!

Alzati Pinin!, la lavagna, la preghiera, il castigo, il canto, la ricreazione, l’interrogazione. Altro che lettura, scrittura, aritmetica, geografia, pensieri.

Alzati Pinin! Devi giocare, tocca a te. Dalla panchina al campo, dal bordo alla piscina, dalla seggiovia alla discesa, che non si sta nel vento a fare il giro dell’impianto tutto il giorno, assiso a godersi panorama e scene umane.

Alzati Pinin! E prega, che non si può venerare da seduti. Alternativa: Inginocchiati Pinin! E confessa peccati e colpe.

Alzati Pinin! Oggi si va al cantiere, a spaccar pietre e impilarle. Alzati Pinin! La pausa è finita.

Alzati Pinin! Si suona e si canta meglio in piedi.

Alzati Pinin! Puoi e devi baciare la sposa. Il Corpo di Cristo! Amen! Andate in Pace!

Alzati Pinin! Devo sbarazzare!

Alzati Pinin! La piccola piange! Guardale dietro con tutta questa confusione! Il risotto s’attacca! Andiamo al mare, al supermercato, alla partita, in montagna!

Alzati Pinin! Non è che troverai un altro lavoro standotene lì a leggere e fumare.

Alzati Pinin! Ti tocca, il giudice sta per emettere la sentenza, un po’ di rispetto.

Alzati Pinin! C’è l’ora d’aria!

Alzati Pinin! Sei libero, non vorrai star qua dentro tutta la vita no? Vattene!

Alzati Pinin! C’è l’inno nazionale, non fare il solito.

Alzati Pinin! Stanno per parlare il Presidente, il Direttore, l’Avvocato, il Generale, il Sindacalista, il Leader, l’Artista.

Alzati Pinin! Forza, ce la puoi fare, la febbre è passata.

Alzati Pinin! È arrivato il dottore.

Alzati Pinin! Metti un passo dopo l’altro, appoggiati al bastone, fidati delle stampelle, sono fatte apposta per aiutarti a camminare.

Alzati Pinin! Saluta il reverendo!

Alzati Pinin! Dai!

Pinin…

 

gene

 

Postilla

Non solo per noi stessi stiamo nati.
Marco Tullio Cicerone


Lascia un commento