Mille sentieri a macerarsi
frane di sole e di lune
fischiare di vento nei sassi.
Picchiare l’uscio, arrivare nessuno
Poveri pensieri a gerle
spallacci di solitudine
occhi fradici come corno.
Martellare la falce di nessuno
Legare sentimenti
inchiodare fumo
aspettare gente.
Adocchiare nessuno
Spegnere la luce
come d’inverno la lum
il bosco è rado.
Incontrare nessuno
Nessuno davanti
nessuno dietro
nessuno sopra.
Solo passi, i miei
gene
Postillla
Tradurre è una resa anticipata
g.
