Spostati che non vedo
Mettila via
Non è come mettere via un’idea
Non la sai usare
L’idea?
No, quella che hai in mano
Oh sì che la so usare
Ma se non hai mai preso neanche una bambola alle giostre
Da questa distanza non sbaglio neanche io
Mettila via dai
Aspetto la vendetta
La tua o la loro
La mia. Eccone uno
Non fare il cretino
Spostati, non è affar tuo
No
Spostati ho detto
Va bene. Ora la metti via?
Stai zitto che non sento
Dai…
Zitto, cazzo
BANG
L’hai mancata, fenomeno
Non ho mirato bene
Hai finito?
Ora la metto via, prometto
E poi te ne vai?
No, aspetto
Che cosa?
Che arrivini quelli là, con le loro facce finte, il finto disgusto, la finta sorpresa
Ti soddisfa tanto?
Sì, voglio vedere un’ultima volta i loro visi inutili, sentire le loro frasi ipocrite, osservare la stupida felicità per un credito, i biscotti, le medicine, il mulino, i bambini addomesticati, le promesse, gli appelli, lo scherno
Scherno o schermo?
È uguale
Avevi promesso di metterla via
E invece no. Eccoli. Togliti
BANG – BUM – CRASH
…
…
Proprio bravo. I soldi per un’altra dove li caghiamo… Sarai contento adesso
Molto.
gene
Postilla
Per avere in mano la propria vita, si deve controllare la quantità e il tipo di messaggi a cui si è esposti.
Chuk Palahniuk
