Le profezie dell’anno scorso sono andate bene, no?
Insomma… Non hai previsto né Trump né Dylan.
Beh, sulla pazzia non ho ancora una divinazione completa.
Ma se non hai nemmeno immaginato le morti supreme di Cruijff, Bowie, Prince, Michael, Cohen. Neanche Carlo Pedersoli…
Chi?
Bud Spencer! E Dario Fo? Merle Haggard? Neanche uno.
Oh zio, la vita non è fatta solo di morte!
A dire il vero, mi sembra il solo traguardo. Neanche i miei patimenti li hai previsti… Comunque, hai in serbo qualcosa per l’anno che arriva?
Visto che insisti, ti faccio un elenco ineguagliabile. Moriranno: gli ultimi ghepardi e il mio gatto per solidarietà con loro, alcuni alberi in Bavona, tutte le luci di Natale, molte speranze, quasi tutte le certezze, la solidarietà, la tolleranza, l’amicizia, la lealt…
Ferma! Ferma! Che bisogno c’è di spingersi così in là?
Sono tendenze in atto, zio.
Okay, calma. Qualcosa di buono?
Sopravviverai. Ti basta?
No. Dimmi del tempo.
Alternanza di pioggia e sole, vento, neve. Isoterma variabile a seconda dei momenti.
Sono già più tranquillo. Grazie. Quanto ti devo?
Nulla, sei un futuro disoccupato e avrai bisogno di ogni centesimo.
Uscii nella notte dell’anno di merda che cadeva nel cesso.
gene
Postilla
Ogni singola opera d’arte è l’adempimento di una profezia.
Oscar Wilde
