Torta di mele e pioggia, il meglio. Prima durante dopo una partita biblica tra le persone in mutandoni più vecchie della terra, la nostra. Vegliardi a terra e in volo, colori sgargianti, blu e giallo, quel po’ di spettatori non paganti che ridacchiano all’inizio con facezie estranee al gioco, ma poi rapiti e commossi con la birra in mano che si scalda e si annacqua sotto i dieci minuti di un acquazzone che aggiunge un tocco biblico a questa semifinale delle ginocchia scricchiolanti, delle sciatiche incombenti, delle cadute per un battito d’ala, dei cuori martellanti. Della voglia di vivere all’inseguimento di un pallone che con gli anni sembra protendere alla velocità del suono. Docenti, assicuratori, frontalieri, sfaccendati, muratori, macellai, impiegati, carabinieri. Al limitare di una pensione che se non arriva è meglio. E un prete, che non sembra prestare attenzione alle bestemmie che costellano falli e falle. Un arbitro con la maglietta che gli ha regalato il presidente un decennio fa si barcamena tra crolli veri e simulati. Quasi tutti che al minimo contatto vantano un domani di lavoro, e che cazzo, fai attenzione, non sono qua a cinquant’anni (55, 60, uno che incredibilmente compie i 69 proprio oggi e viaggia leggiadro senza beccarla più di tanto), sei un assassino, ti sei buttato, non ce la fai, facciamo i conti, eccetera. L’Elegantone di centrocampo segna due gol per i blu del Solduno, l’Ignoto giallo del Maggia che raccorcia inutile a un attimo dalla fine, due Bimbi che si disputano il pallone finito in rete per perdere e guadagnare tempo. Poi finisce. E ci si rassetta con la lentezza degli acciacchi. E si dimentica il mondo con la pasta in comune sotto la tettoia, come a San Pedro de Atacama, e con il supermoviolone sfasato delle imprese appena compiute. Si finisce con la torta di mele di cui all’inizio, svariate fette, tutta, e l’idea che andare avanti fino alla morte è un bel progetto e che se la banda di stanza a Gordevio dovrà suonare, che suoni a centrocampo.
gene
Postilla
Capisco di aver guardato troppo calcio quando vedo cadere una persona per strada e invece di aiutarla aspetto il replay
Zziagenio78, Twitter
