tuttologia in direzione contraria

Glu Glu Klan

Abitiamo una terra che si chiama Ticino, ma il nome varrebbe solo per la metà di sopra che è bagnata dal fiume omonimo. Alla metà di sotto servirebbe un altro nome, anche perché l’ha sempre pensata in modo diverso e lì sono nati i neofascisti politici che ora ammorbano tutti e addirittura si arrogano il diritto di rappresentare i ticinesi, loro che non hanno nemmeno il Ticino come fiume a giustificarli.merda
Preambolo lunghissimo per dire che il nostro paesucolo si è ormai spostato così a destra sull’autostrada della vita da finire sulla corsia d’emergenza come un furbastro qualunque che vuole superare le colonne ed è perfino scortato dalle auto della polizia. Su quella corsia di soccorso, il paesucolo fa di tutto non solo per non soccorrere nessuno, ma anzi travolge quanto gli si para dinnanzi, chiedendo strada a clacson spianato (vedi slogan politici). Come cavallette, saltano o finiscono sul parabrezza della nera auto, in ordine sparso: negri, arabi, mutilati, disoccupati, mentecatti, poveri, barboni, pezzenti, donne, innocenti, dissidenti, emarginati. E non è che ci sia un’emergenza, come detto: è solo un correre a un aperitivo o a un’inaugurazione, o alla commemorazione di una qualche milizia clandestina. Ora si batte la corsia d’emergenza anche alla rincorsa di regali di Natale per i nostri (per gli altri, carbone e ortiche) e alla costruzione di presepi luccicanti che se Gesù avesse avuto dimore così confortevoli avrebbe fatto un’altra carriera e un’altra fine. In fondo alla corsia d’emergenza, all’uscita Predappio, fanno barriera alcune Lisa, un paio di Matteo, tre Dick e una serie di inutili intellettuali biasimati dai loro colleghi per la lotta vana. Tutti travolti dall’auto nera, che poi si ferma tra le luci di un comizio sul cattivismo o di un raduno tra camerati, tra sorrisi e cin cin. E, come scrive Blob, ecco il Glu Glu Klan. Buon Natale e Felice Ano, nel senso che sono pronti a sodomizzare di nuovo.

gene

Postilla
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli
Martin Luther King


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