tuttologia in direzione contraria

L’Indignato

fuovo

Va bene il vescovo che sogghigna a favore di telecamera mentre si dice distrutto dall’evento, ma il meglio è stato l’architettone con la sciarpa bianca come una sindone che dice che l’incendio di una cattedrale è una mutilazione, come se mi amputassero un braccio. Ha detto proprio così, capito? Poi va bene che sembrino le radici ad essere tagliate o l’anima spezzata, ormai gli esaltati sono dappertutto e dobbiamo sforzarci di tollerare. Perfino Buffon aveva urlato all’anima inesistente di un arbitro, e questi qua di Parigi in ginocchio a pregare come se fossero sotto i bombardamenti. Ma non c’è nessuna guerra in un incendio occasionale, non un morto e neanche un feritino, altro che mutilazione, cazzo. Ah! Vorrei vederlo l’architettone a tirare righe con una mano sola, magari quella buona perché scommetto che se potesse scegliere manderebbe affanculo Muzio Scevola. Tirare il sasso e nascondere il braccio, buona questa eh? E non mettiamola giù dura: lo ricostruiranno quell’ingombro, con i soldi che sono arrivati con la velocità del lampo da certi maneggioni che sfruttano i lavoratori, fregano lo Stato e si fanno pubblicità. E tutti lì a ringraziarli, grazie cari benefattori, fateci un po’ il culo dai, che tanto le banlieu non contano, i contadini s’arrangino e gli altri, il popolo, piange e si inginocchia fedele.

Hai mangiato male?

No, è che ha perso la Juventus…

 

gene

 

Postilla
L’uomo indignato, colui che sempre si strazia e si sbrana con i propri denti
Nietzsche


Lascia un commento