
E sei ancora qui, Lupo,
ingobbito nelle fughe
sbilenche, tu sì,
alla giusta caccia
della fame
Demoni indicano
cacciano e allevano,
senza memoria,
animali come cose
spremute
Parlami animale
dell’anima
che ti pieghi alla terra
e la percorri
esiliato o recinto
Vi ascolto Demoni
dalla pancia enfia
di protervo potere,
che dalle tribune
emanate jogging
Azzannali Lupo,
ti aiuterò nel buio,
come guerriglia
che nel destino
nasconde sconfitta
Prima di giacere,
altre negromanzie
sortiranno dai Demoni
trafiggendo
altre fiere
Non odiare Lupo,
torna sui tuoi passi,
dritto e aguzzo,
commisera l’agonia
che inghiotte
gene
Postilla
Personalmente non vorrei trovarmi faccia a faccia con un lupo mentre faccio jogging sulla golena del Ticino. E, pur senza fare allarmismo a buon mercato, penso anche a mamme e bambini”
Fabio Regazzi
