tuttologia in direzione contraria

Siamo nella melma

Il giramento delle tre

(…) Oh quelle feste nate con un pretesto qualunque, anche il più futile, per convogliare gente e incassare alla grande dentro capannoni impregnati di birra rancida… La Festa delle Fragole, per dire dell’ingannevole titolo per una cosa che poi consiste in qualche torta col frutto sopracitato e che finisce in poltiglia tra fiumi di bevande rovesciate. La musica concede qualche ripassata di Santana alla cazzo che si perde in Romagne mie e Scarpette. Scarpette? Stivali ci vorrebbero, quando piove e la melma, scavata dalle auto alla caccia di un posteggio in prati convertiti, inzacchera anche l’anima. Il fango viene trasportato a quintali sulla pedana e non si sta in piedi neanche coi lenti da 1,8 per mille. Ci si imbratta anche al bar, pestandosi i gomiti per un posto che non è neanche a livello e i bicchieri di plastica cadono alla velocità del suono. Ormai i ragazzi crescono e barcollano nel rito iniziatico di non vomitare troppo presto.
– Ma stai a casa se non ti piace no?
Dovete farmi introdurre l’ambientazione, sennò non si capisce perché il Blaise è finito nella camionetta della pola. Dunque, in quel bailamme di corpi fuori controllo, parte una delle solite risse scatenate da un “cos’hai da guardare?” o per un casuale ruzzolone sulle note di Bandiera gialla. Il Blaise, che non raggiunge ancora adesso i sessanta chili, ha attaccato briga con uno che ne pesava di più ed è finito al volo di fuori, in mezzo alla palta. I pola stavano per entrare e l’hanno agguantato al volo e sbattuto nella camionetta.
È lì che lo intravede l’Emme. (…)
potrebbe continuare

gene

Postilla
No!
La Titanus presenta


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