tuttologia in direzione contraria

La bellezza

Forse è riviera azzurra,
raccoglie sabbia
di un mare provenzale
sdraiato al vento
a intuire lavanda

Forse è montagna bianca,
sassi abbacinanti, e calva
aspetta il maestrale
che le scompiglia
a briglia l’erba

Forse è strada chiara,
filo di polvere,
i carri nei campi
teneri e vuoti
a far l’eco dei grilli

Forse, forse, forse,
è tutto splendore
un po’ stanco
che si chiude
a respiro

Ma tu lo oltrepassi,
un baleno di risa,
riacceso lo sguardo,
troppo riposto,
dell’amore infinito

gene


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