tuttologia in direzione contraria

Barilete a mezzanotte

In redazione, nei momenti caotici in cui si sta per chiudere l’edizione e il giornale sembra completo, c’era sempre qualcuno che diceva, per mettere un po’ di agitazione finale: “e se adesso muore Maradona?”.
Poi sono arrivati i media online e l’ipotesi non ha più avuto l’effetto destabilizzante di quando per una notizia arrivata a mezzanotte bisognava bloccare le rotative, scrivere di furia, scegliere cosa buttare, rifare l’impaginazione e sperare di approdare in edicola ancora in tempo per farsi leggere prima degli altri giornali. I media online sono il futuro (aiuto) e Maradona ha perfino avuto il buon gusto di morire a la una de la tarde, o giù di lì, dando a tutti il tempo di interiorizzare, pensare, scrivere. E una volta lampeggiata la notizia su tutti gli schermi del mondo, dare fondo a commenti e a dolori personali. Per un paio di giorni scarsi, la morte di Maradona ha cancellato tutto, dal Covid a Trump. Un ultimo colpo di genio del D10S, che stavolta non ci ha trasportati nell’iperspazio, preferendo riportarci alla normalità di un mondo impazzito, alle cose di tutti i giorni: i discorsi sul barilete cosmico e i comportamenti da tenere in caso di ribellione.
Così, senza la pressione della notizia a mezzanotte, anch’io ho potuto scrivere qualcosa di mediocre su di lui senza farmi venire l’ansia di dover consegnare in fretta e furia.
Quindi, caro Diego, ti ringrazio per quest’ultima magia.

gene

Postilla
“Tengo dos sueños: jugar una copa del mundo y ganarla”.
Diego Armando Maradona


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