Coprifuoco

Attonita mi guarda

la Piazza du Marché

quando silente la saluto

con all’ala le due dita,

pur se com’è chiaro

corrispondere non può

Tira un’aria colorata, sì,

ma è di crateri solforosi

e lei smunta si ristagna,

nell’attesa di un Non so

che passerà di lato

e non si fermerà

Alla mia mano che si tende

iperbolica e beffarda

in un gesto di commiato,

lei oppone un tenue sgrido

Nella caligine che s’alza

m’allontano a passi sghembi

immagonato nel paltò

gene

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