tuttologia in direzione contraria

La strada di giugno

An a segnas col gombot
l’é mighi asei, quaivol,
quaivol te fa mighi in tem
A gh’é chel tof d’asfalt bujen
par om milesom da respiir
e peu più noto, forsi,
i oli san o ‘na candere
ch’ la sa smorso adasi
adasi, ma la sa smorso
sense gnan podei videle

gene

Anche farsi il segno della croce col gomito
non è abbastanza, qualche volta,
qualche volta non fai in tempo
C’è solo quell’odore d’asfalto bollente
per un millesimo di respiro
e poi più niente, forse,
l’estrema unzione o una candela
che si spegne adagio
adagio, ma si spegne
senza poterla vedere


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