
agosto ’22
Costruire riparare disfare, con costante
materia e calcolo dell’immagine che
ruota dal perigeo all’apogeo
Non sapere ma fare, non si può
lasciare tutto alla malora del tempo
che passa in un vortice d’occhiate aperte
Arriva altra gente e altre funzioni che
adocchiano quel lavorìo come se fosse
comunitario e invece le mani, le dita,
sono le nostre, callose e ritorte, e con
le sembianze dei nostri crucci
fuegoselva
