tuttologia in direzione contraria

Il tuo testamento non mi interessa,
contiene scritture elencali
di fatti e persone che non conosco,
di cose che non desidero
Sopra tutto la vendetta e il male
che scateni in nome del bene,
il tuo, che bene non è mai
Fai trascrivere una fantasia
che non innalza e non diverte
Costringi a pagine grevi
di rimproveri e minacce
Solo qua e solo là, e per poco
concedi qualche effimera gioia
a qualche padre e figlio
prima puniti, poi redenti, poi santi,
come ipocrita magnanimità
Come posso credere a te che interponi
questi lasciti confusi e cattivi?
Sei capace di lasciarmi in dote
inganno e malafede vestite a festa,
ma tieniti tu questa robaccia
Per fortuna non esisti,
e nemmeno evolvi o muori,
non sei né il bene né il male
e se per la mia disgrazia ti manifestassi,
sotto qualcuno dei tuoi falsi nomi,
come un ladro nella notte,
mi diresti che non sei stato tu
Per questo, anche solo per questo,
non ti crederei neanche se volessi
e ho ragione a dire che non esisti
Nel mio cielo imperano soltanto
bianche nuvole di pace
o nere di tempesta,
vaganti senza eredità

gene


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