tuttologia in direzione contraria

I capelli sul viso,

arbusti radi che

ai refoli si piegano

strozzato il respiro

a capo chino e affranto

serrato alle ginocchia

Il frastuono muto

suona corde lise

in dissidio teso

con un piano sordo

La luce che non passa

e frammenta il moto

delle mani in smania,

al significato inutili,

ma al danno aperte

L’acqua salata

da bere a gocce

mattino e sera

Ottusa notte

gene


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