tuttologia in direzione contraria

Più tedesco, please

Il Gran Consiglio ha deciso di anticipare il tedesco alla prima media. Dopo tesi e antitesi, ecco la sintesi del deputato Paul Kriege.

“Indove che a imaginom un ragazzetto o ragazzetta adatto all’arbeit agratis che macht sempre un po’ frei, il tedesco aiuterà di junge tessiner a nicht domà limoniere und vogelieren, ma anche a picchiare sotto il gobbo tra un vaadavialcuu e un langmaramarsh. Rispettivamente, nell’ottica delle competenze da acquisire per implementare un certo grado di rispetto e servilismo, man muss auch un wenig da dialet in die scola elementaar, insema alla richtige conoscenza de deus et sanctorum.
Per non sovraccaricare il programma, l’italiano verrà leggermente ridotto, und bis ala quinta si insegnerà solo l’infinito (come tempo verbale, si capisce), che tra l’altro è sehr utile und gentil per i connazionalen quando vegnen chi a toccare il muro dell’hotel con la Ticino-Karte e schöni panorama mit cappuccino billig.
Donca, in accordo anche con il Zentrum , che è il Centro ma è per faci capire con buona volontà, e i liberalen da sacristia, die ganze rechte kultur è d’accordo che il tedesco è materia da anticipare, per verstehen unsere comunication e imaginieren ein zukunft, und nel medesim temp bahndialekt consolidieren ohne halt bis Arth-Goldau.
Ala fin, cari maestri e allievi, wir denken immer a voi, che sarete le nostre braccia multilingue, mentre uns andarem innanz a denken senza troppi congiuntivi. Adess, arbeiten!
Avvertenza: rivolgersi a noi nur in deutsch, please.

gene


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