Guarda la formichina che trascina stecchetti.
Parte di una idea collettiva istintiva.
Il formicaio, universo industrioso.
Gerarchia infrangibile, salva la specie.
Regina e operaia non hanno perché.
Domande, risposte?
Ma c’è bisogno?
Fanno, è un disegno invisibile agli occhi.
Tutto si tiene nell’intreccio di spighe e aghi.
Uno dopo l’altro, uno sull’altro.
Edilizia della ragione celata, inesausta.
Trascina e incastra.
Sorregge e protegge.
Depone e accudisce.
E tu colpisci con il bastone: perché?
gene

11 maggio 2023
