tuttologia in direzione contraria

Odisseo nel mare

Odisseo vada col destino
infilzato come lancia nello sterno
aperto ai mari sconosciuti

Scolpisci le parole al vento
ghiacciato all’improvviso
delle Cicladi all’abbandono

Veliero senza rematori sfila
sull’acqua scura come il vino
che da Creta porterà, ma dove?

Infilza l’occhio del Ciclope, fallo
pure e che il tuo braccio non
tremi e senza colpa o affanno

Andrai Odisseo per altri luoghi
popolati a tua insaputa e
conquistarli non necessita

Resta solo nel ritorno a Itaca
petrosa e se qualcosa da capire
ancora esiste, è la tua sola forza

Circe Calypso Nausicaa tutte
loro abbandonate o fuggite
nelle spire distorte dei ricordi

Delle sirene in canti opponi
l’udito ottuso dalla cera
e il niente lenitivo del silenzio

Il più scaltro sei e la tua mente
articolata è maledetta, mutata
dall’innocenza alla malignità

Odisseo non torna mai e
ripete stessi passi e le vogate
sempre avanti, alle colonne

gene


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