
Giungerà autorità all’inaugurazione
procederanno autori all’inaugurio
bella gente che s’aspetta e aspetta
Lunghe barbe d’Occitania in marcia
con teli e vele in fiamme da azionare
oscurità di parole e tintinnar de calici
Un giostrare di mesi bollati a carte
il girotondo quotidiano con maschere
occhiate e infingimenti sordomuti
Il lampo di fulmine e battaglia negli occhi
le mura di Gerico a difesa non franano
a pezzi i calici, in cenere carte e la beffa
gene
