La quaresima è una specie di digiuno. Infatti, al Meo hanno strappato tre denti del giudizio e oggi può solo mangiare gelato. Che gli piace, ma piange dal dolore e allora penso che sia un santo vero, innocente, non quelli da calendario. Io non so se per i credenti la quaresima sia un modo per onorare le angustie del Cristo, povero cristo. So solo che da bambini ci rifilavano una bustina viola dove mettere dei soldini da dare alla chiesa. Per farne cosa? Boh, le ostie, il vino, gli spaghetti del prete a Ca’ dal Geni, tra il fumo delle sigarette e le bestemmie che sopportava senza prediche. A pensarci adesso, se fosse stato per tutto questo, i soldini nella busta viola erano validi.
Che poi tra l’altro, per noi che il carnevale è ambrosiano, la quaresima comincerebbe domenica e allora ci sono ancora quattro giorni per dilapidare tutto, conciarsi la pancia come om fotbal e rendere il fegato immangiabile anche per i più livorosi.
Non voglio dire niente sul carnevale, che mi pare un momento in cui non si limona più come prima, e sembra già una quaresime anticipata. Io non limono più a carnevale non solo perché non ci vado, ma pure perché sono quasi antico e bon, quel che ho dato ho dato. Io. Ma gli altri? I coniglietti e i leoncini, le scimmiette e le zebrucce? Sono sempre col bicchiere di plastica in mano e sono impediti/impedite nell’approccio linguistico. E quando sono a mani vuote, la bocca è talmente impastata e sull’orlo del rigurgito che è molto meglio appartarsi in dignitosa solitudine.
Anche la solitudine, in fondo, è quaresima. Anche non riuscire a pensare, o non volere, è un digiuno, che peraltro in molti applicano tutto l’anno e bisognerebbe fargli un monumento, ma non sono sicuro.
Dopo la quaresima c’è la pasqua e risorgono tutti, in moltissimi in coda al Gottardo, che come santo ha una pazienza. Alcuni non risorgono però, tipo quelli senza nemmeno i soldini per la busta viola, e nemmeno per gli spaghetti del prete a Ca’ dal Geni perché Ca’ dal Geni è sparito nell’oblio del tempo.
Quaresima o non quaresima, appena il Meo risorge dal mal di denti ci spazziamo un ragù alla napoletana, pagato con i soldini che non metteremo nella busta viola, tanto il prete degli spaghetti è morto e gli altri che si arrangino.
gene




Scrivi una risposta a dependabletriumph733af307f0 Cancella risposta